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InBook, il libro per tutti

Un’idea lanciata in ambito inglese 10 anni fa che si sta diffondendo anche in Italia: il testo scritto è tradotto in simboli per agevolare bambini con disabilità complesse.

  • Data:19.07.2017
  • Autore:Manuela Scopelliti
InBook, il libro per tutti

Cos’è un InBook?

Si tratta di libri fatti non di lettere o di immagini ma di simboli universali comprensibili a tutti, pensati proprio per essere accessibili a tutti, bambini e adulti, in particolare per chi ha difficoltà di apprendimento. Il termine è inglese in cui in sta per inclusione e book non ha bisogno di traduzione. A prima vista sembrano dei normalissimi testi illustrati, ma sfogliandoli si noteranno dei quadratini affiancati alle parole, dove all’interno sono rappresentati simboli, oggetti, animali, parti del corpo. In questo modo, attraverso il continuo rimando all’immagine il bambino è facilitato nella comprensione di quanto l’adulto racconta.
Gli Inbook è possibile trovarli in alcune biblioteche pubbliche. Alcune città della Lombardia sono state tra le prime a portare questi speciali libri in Italia. In tutta Italia se ne contano circa una quarantina, di cui 27 solo in Lombardia, ma questo movimento risulta essere sempre più in crescita.

Un crowdfunding per sostenere il progetto InBook

L'esistenza degli Inbook sino ad ora è stata confinata solo a quanti ne sono entrati in contatto casualmente. Un lavoro di rete molto importante è stato fatto dalle biblioteche civiche della Lombardia e questo ha favorito la conoscenza e la lettura degli Inbook solo all'interno di quell'area geografica.                                                   
Su questa tipologia di testi, l’editoria italiana non ha molto investito e quando ha deciso di farlo si è rivolta soprattutto ai bambini. La casa editrice La Meridiana ha lanciato un progetto di crowdfunding, su Produzioni dal Basso, con lo scopo di sviluppare i libri InBook favorendone l’accessibilità ai giovani lettori/adulti.

“L’esistenza di questa categoria di libri per ragazzi dev’essere diffusa e sostenuta da uno sforzo che parta dal basso, mettendo in rete famiglie, scuole, biblioteche, librerie e rendendoli così promotori e divulgatori dell'opportunità di ridurre le diseguaglianze sociali che il mancato accesso alla lettura determina.”

Insieme all’ Associazione Centro documentazione handicap Accaparlante di Bologna e all’ associazione Arca Comunità “L’arcobaleno” onlus di Granarolo (BO), con la supervisione del Centro studi inbook di Milano, ha dato il via a una raccolta per la nascita della collana “Parimenti… proprio perché cresco”. I primi due libri di questa collana che la casa editrice ha in programma di pubblicare sono Il Diario di Anna Frank e Dracula.

Noi li sosteniamo e speriamo di poterli trovare presto nelle librerie!

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