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Apre FICO Eataly World, il parco a tema del cibo italiano

A Bologna nasce il più grande parco agroalimentare del mondo, una "piccola" expo per scoprire, assaggiare e fare shopping anche con i bambini

  • Data:13.11.2017
  • Autore:Marianna Vianello
Apre FICO Eataly World, il parco a tema del cibo italiano

Siamo andati a Bologna a vedere come funziona FICO “Fabbrica Italiana Contadina”, il più grande parco agroalimentare al mondo che unisce produzione, ristorazione e didattica. Sembra di entrare in una sorta di Expo tutta italiana di 100 mila metri quadri, dove ci si perde tra fabbriche, laboratori, ristoranti, negozi e installazioni interattive. Attraverso il press tour abbiamo visitato in anteprima gli spazi, parlato con alcuni produttori, assaggiato qua e là e possiamo raccontarvi le nostre prime impressioni.
 
Come può essere una giornata a FICO di una famiglia con bambini? A seconda di come si pianifica la visita l’esperienza secondo noi può risultare più o meno appagante. E’ fondamentale sapere in anticipo quali sono le tappe e organizzare orari e spostamenti, considerato quanto è grande lo spazio. L’ingresso a FICO è libero ma tutte le attività sono su prenotazione fino a esaurimento posti.

L'AgriBottega dei bambini

Per i bambini tra i 4 e gli 11 anni ci sono i laboratori permanenti nell’AgriBottega dei Bambini della Cooperativa sociale CADIAI, uno spazio totalmente pensato a misura di bambino sia negli allestimenti, sia nell’offerta laboratoriale studiata da un’equipe di artisti e atelieristi professionisti. I laboratori, della durata di due ore ciascuno, sono strutturati in modo da cambiare continuamente grazie a “cassoni”, realizzati per aprirsi e chiudersi a seconda del tipo di attività, e ad un’area-serra in cui imparare a conoscere concretamente il percorso degli organismi naturali.
I laboratori si articolano in 4 aree tematiche:
Laboratori del Fare – Creare, Costruire, Progettare che prevedono la realizzazione di oggetti attraverso l’uso di strumenti di lavoro di sartoria, falegnameria, decoupage, collage.
Laboratori De Rerum Naturae - Manipolare, ossia esperienze sensoriali legate al mondo dell’alimentazione in cui i bambini sperimentano con le loro mani il piacere di realizzare alcune delle specialità culinarie della tradizione italiana e internazionale.
Laboratori della Conoscenza - Esplorare Sperimentare Meravigliarsi attraverso la conoscenza degli organismi naturali e un primo approccio alla cultura del raccolto (stagionalità, rispetto della natura, coltivazione delle piante) utilizzando l’area-serra dell’AgriBottega.
Laboratori delle Storie - Ascoltare Interagire Emozionarsi dedicati alle storie, alla musica, ma anche ai silenzi e alla riflessione per imparare ad ascoltare e ad essere ascoltati e stimolare l’immaginazione.
Saranno organizzate, inoltre, visite e tour a tema, narrate come trama di un racconto interattivo per divertire, ma anche per veicolare contenuti significativi quali il rispetto della natura, l’ecologia, la sostenibilità. Vi suggeriamo di iscrivere i vostri bambini ai laboratori di AgriBottega in anticipo.
Vicino a quest’area si trova anche un piccolo spazio giochi libero e un campo di minigolf a forma di Italia all’aperto.

Le giostre educative

Lungo il percorso si incontrano 6 “giostre” educative multimediali per percorrere il passato in maniera innovativa e tecnologica, secondo noi adatte per i grandi e per bambini dai 6 anni in su. Raccontano il rapporto tra l’uomo e il fuoco, l’uomo e la terra, l’uomo e i tre principali liquidi da lui creati - vino, olio e birra - l’uomo e il mare, l’uomo e gli animali, l’uomo e il futuro. A questo link è possibile scegliere se acquistare il giro completo nelle 6 giostre educative al costo di 10 euro (realizzabile in una sola visita o in diverse giornate). Oppure acquistare l’ingresso singolo, a 2 euro per giostra, presso il Punto informativo del Parco.
L’esperienza nelle “giostre” è pensata in tre momenti: uno stupore iniziale, uno di conoscenza e l’ultimo di apprendimento interattivo. Il nome farebbe pensare a uno spazio più ludico e dinamico, in realtà sono veri e propri spazi museali all’avanguardia, dove i bambini possono essere guidati dai genitori per cogliere nel modo migliore ogni spunto.
 
Nel perimetro esterno FICO ospita anche 200 animali vivi, che rappresentano le principali razze autoctone utilizzate nelle filiere agroalimentari italiane.  

I corsi con i produttori

Tra i corsi su prenotazione accattivanti da fare anche con i bambini vi segnaliamo, tra quelli già attivi.

La vita delle api. Il linguaggio, le danze e i ruoli delle api. Con la guida dagli apicoltori di Conapi, si impara come si raccolgono i prodotti creati dalle api (miele, ma anche polline, cera, pappa reale, e propoli), come si fa il mestiere dell'apicoltore e come ci si prende cura delle api e del loro sviluppo.

La caccia al tartufo. Urbani Tartufi porta a scovare i tesori profumati della terra. Durante il corso, si può assistere ad una vera e propria caccia al tartufo, all’interno della tartufaia, con i cani da tartufo.

In questo enorme contesto ci sono anche 9000 metri quadrati di botteghe e un piccolo spazio solidale del Comune di Bologna gestito da CEFA, Comitato Europeo per la Formazione e l’Agricoltura Onlus, che promuove l’agricoltura sostenibile in Africa e in America Latina.
Non sappiamo per ora se i ristoranti siano kid-friendly. Una cosa è certa, la scelta non manca. Sono oltre 40 i luoghi ristoro dai bar fino ai chioschi di cibo di strada ed ai ristoranti stellati.

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