Una gita in grotta con i bambini - Kid Pass

Una gita in grotta con i bambini

Da Nord a Sud sette grotte turistiche da visitare in famiglia, fra le più belle in Italia. Con i consigli dello speleologo: scarpe da trekking, maglione e giacca impermeabile... anche d'estate

Una gita in grotta con i bambini

Le grotte hanno intimorito a lungo gli uomini: questi antri misteriosi e bui nella mitologia e nelle favole spesso erano abitati da oracoli o da mostri. Poi è arrivata la speleologia, e abbiamo scoperto che sono luoghi affascinanti. Luoghi in cui la storia ci riporta indietro di qualche decina di migliaia di anni e la natura riserva sorprese fra acqua limpida, animali particolari, stalattiti, stalagmiti e altre concrezioni spesso battezzate con nomi evocativi. Molte grotte sono anche turistiche e prevedono percorsi adatti a tutti: ne abbiamo selezionate sette da Nord a Sud. Seguiteci in questo viaggio dentro la terra, dove vi daremo anche qualche consiglio per prepararvi al meglio.

Al Nord con gli orsi delle caverne

La prima grotta turistica aperta in Italia, nel 1874 è a Frabosa Soprana (Cuneo): nella Grotta di Bossea (visita di 90-100 minuti, percorso di 3 km, temperatura media di 9°) fino a 20mila anni fa trovava riparo per il letargo l'imponente orso delle caverne. Alcuni degli animali cavernicoli presenti vivono solo qui, come il Diplopode Plectogona Bosseae (appunto), una specie di millepiedi.

A Savona alle Grotte di Toirano (visita 70 minuti, percorso di 1,3 km, temperatura media di 16°) c'è invece il più grande cimitero degli orsi delle caverne d'Europa: tanti i resti ossei, oltre a impronte di zampe e segni di unghiate sulle pareti. Gli orsi si contendevano le grotte con gli uomini preistorici: qui si trovano anche impronte di piedi, mani e ginocchia e delle strane palline di argilla attaccate alle pareti di quella che è stata battezzata la sala dei misteri, probabilmente un rituale dei nostri antenati.

Le spettacolari cascate delle grotte del Centro

Le Grotte di Frasassi a Genga (Ancona) sono fra le più famose e grandi d'Italia (visita di 90 minuti, percorso di 1,5 km, temperatura media di 14°). La fantasia degli speleologi si è particolarmente sbizzarrita qui: a Frasassi vedrete il castello delle fatine e quello delle streghe, i giganti (stalattiti e stalagmiti millenarie), la sala delle candeline e delle canne d'organo... che suonano sul serio.

Più piccole sono le Grotte di Stiffe in provincia de L'Aquila (visita di 60 minuti, percorso di 700 metri, temperatura media di 10°). Sono una risorgenza, ovvero una cavità dal cui interno esce un torrente sotterraneo che forma rapide e due cascate spettacolari.

Le grotte più belle del Sud

Alle Grotte di Pertosa-Auletta, in provincia di- Salerno, si entra in barca: il fiume sotterraneo Negro, infatti, è parte integrante del percorso e forma cascate incantevoli, oltre a condurre alle sale dai nomi evocativi come la sala del Paradiso, quella delle spugne e il Braccio delle Meraviglie. I percorsi sono due: il completo da 100 minuti, 1,5 km e 400 metri in barca; il parziale da un'ora, 1 km e 200 metri in barca. La temperatura media è di 16°.

Palcoscenico anche di uno spettacolo permanente di teatro e danza aerea, Hell in the Cave (ispirato all'Inferno di Dante), le Grotte di Castellana (Bari) hanno il primato di avere la grotta di alabastro più splendente al mondo: la celebre Grotta Bianca. L'ingresso è una voragine chiamata Grave, attorno alla quale giravano molte tetre leggende finché nel 1938 una spedizione non scoprì il meraviglioso segreto che custodiva. I percorsi sono due: visita da 50 minuti e 1 km, visita da 2 ore e 3 km. La temperatura media è di 14°.

L'ultima grotta che vi proponiamo è una grotta sul mare: la famosa Zinzulusa, cioè grotta degli stracci, a Castro Marina (Lecce), che si visita in mezz'ora con un breve percorso. La grotta è formata da tre parti: la prima con la Conca, invasa da acqua limpida; la seconda caratterizzata dal cosiddetto Duomo popolato di pipistrelli; la terza parte è il laghetto sotterraneo del Cocito, non aperto al pubblico.

Come vestirsi per visitare le grotte

Le grotte turistiche hanno tutti gli accorgimenti per consentire a chiunque una visita in piena sicurezza, ma anche noi dobbiamo essere consapevoli che entriamo in un ambiente molto particolare. «È bene programmare e non improvvisare una gita alle grotte, per arrivare ben equipaggiati», ci dice Giovanni Ferrarese, delegato della VI zona speleo del Soccorso alpino e speleologico del Veneto. Anche per non mettere in difficoltà le guide e gli altri visitatori con la nostra sprovvedutezza.

Abbiamo visto che le grotte sono ambienti freddi e molto umidi, ecco quindi dal nostro esperto le indicazioni per il kit adatto:

- scarpe con una suola scolpita: l'ideale sono le scarpe da trekking, ma vanno bene anche delle buone scarpe da ginnastica

- pantaloni lunghi

- una maglia calda a maniche lunghe

- una giacca impermeabile

- una bandana da sottocasco, va bene anche un berrettino

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