Ogliastra, la vacanza in Sardegna con i bambini - Kid Pass

Ogliastra, la Sardegna dei bambini

Una vacanza unica da poter progettare non solo d’estate: vi raccontiamo la nostra esperienza, con qualche utile consiglio.

Ogliastra, la Sardegna dei bambini

Se sognate una vacanza in Sardegna con i vostri bambini a tutta natura, unendo la possibilità di passeggiate ed escursioni con l’opportunità di assaporare un mare spettacolare, la regione sarda dell’ Ogliastra, sulla costa est, è quello che fa per voi. La proposta turistica di questa zona è rivolta prevalentemente a famiglie con bambini e ragazzi: qui, lontano dal traffico e dalla movida, si può conoscere ed assaporare la Sardegna più autentica. Noi ci siamo stati con le nostre due bambine di dieci e sei anni e vi raccontiamo la nostra spettacolare settimana, sperando possa esservi utile per programmare una vacanza in Sardegna con i bambini indimenticabile.

Il viaggio

Abbiamo scelto l’Ogliastra perché vanta un mare tra i più puliti dell’isola numerosi lidi dal fondale sabbioso degradante, adatti ai bimbi. Prenotando con buon anticipo, siamo riusciti a trovare online un’ottima offerta all inclusive, comprensiva della traversata Genova – Olbia con l’auto: in traghetto si viaggia di notte e quando ci si sveglia si è praticamente arrivati a destinazione. Per i bambini è un’esperienza entusiasmante (a proposito, le navi Moby sono tutte a tema Looney Tunes e dispongono di un’area bimbi ben attrezzata), per gli adulti piuttosto comoda considerato che i più piccoli compiono il viaggio dormendo e non si annoiano.

Il villaggio 

La nostra destinazione è stata Capo Bellavista, a due ore d’auto da Olbia, una penisola dalla vegetazione rigogliosa in cui sorge l’Arbatax Park Resort, un resort in Sardegna per bambini, vero paradiso anche per gli adulti, esteso su 60 ettari. Abbiamo alloggiato nell’area Telis, un grazioso e candido villaggio in stile sardo all’ombra di grandi piante di oleandro ed eucalipto che garantiscono fresco e tranquillità (i viottoli sono un sali e scendi, se si ha un passeggino meglio chiedere in fase di prenotazione un alloggio nella parte più vicina e comoda ai ristoranti). Colazione, pranzo e cena sono a buffet: la varietà e la bontà sono garantite, senza dimenticare i tipici sapori sardi, e i bambini, potendo scegliere da soli le pietanze, ci guadagnano in autonomia, lasciandosi incuriosire dai gusti nuovi.

Le attività proposte dal villaggio soddisfano tutti i gusti e i bambini più grandicelli possono dilettarsi in tiro con l’arco, squash, tennis e sulla spiaggia esclusiva anche canoa e stand up puddle. Inoltre le piscine presenti sono diverse, da quella tropicale adatta ai più piccini a quella olimpionica per i più esperti.

Non mancano i servizi per i più piccini. A loro è riservato il Vik – Very important kids Club, a partecipazione gratuita, che prevede laboratori, escursioni, giochi e caccia al tesoro, mentre per i neonati in ogni area del villaggio è a disposizione la Biberoneria, un locale dove poter cambiare e allattare i bimbi o preparare le pappe in tranquillità; la sera, invece, ci si scatena con la baby dance.

“Mi è piaciuto avere la possibilità di scegliere cosa fare, - sottolinea Vera, 10 anni - anche attività che non avevo mai avuto la possibilità di provare, come il tiro con l’arco. Anche senza uscire dal villaggio ogni giorno si può fare qualcosa di diverso”.

Ogliastra e ditorni

A dieci minuti in gommone (un servizio navetta esclusivo del resort, su prenotazione e a pagamento) si può raggiungere il Lido di Orrì, una splendida spiaggia sabbiosa degradante che consente bagni a misura di bambino in un’acqua cristallina abitata da numerosi piccoli pesci visibili anche senza immergersi.

Ma il Lido di Orrì è solo una delle splendide spiagge dell’Ogliastra: per scoprire altre incredibili cale non rinunciate a una giornata in barcone, prenotandola al resort o al vicino Porto di Arbatax (con un po’ di risparmio ma minor comodità). La mini crociera che abbiamo scelto noi ci ha condotto prima alla Grotta del Fico, nel Golfo di Orosei, una delle più belle della Sardegna che si apre su una falesia che sale dal mare: regala un paesaggio lunare, tra stalattiti e stalagmiti calcaree e suggestive piscine di acqua dolce. Il percorso è di circa un chilometro ed è idoneo ai bambini più grandicelli (la nostra di sei anni lo ha compiuto senza difficoltà). La seconda sosta è stata Cala Gabbiani, spiaggia di sabbia e sassolini bianchi che nulla ha da invidiare ai lidi tropicali, indicata anche per i più piccoli. Infine abbiamo proseguito per Cala Luna, una delle più celebri, e per Cala Mariolu, dove un tempo si trovavano le foche monache, che, monelle (“mariolu” significa “monello” in dialetto sardo), rubavano il pescato ai pescatori.

Non solo mare e spiagge, ma anche natura

Un pomeriggio lo abbiamo dedicato alla visita guidata (in programma ogni pomeriggio alle 17.00 e gratuita) del parco naturalistico situato all’interno dell’Arbatax Park Resort, che ci ha permesso di fare la conoscenza con la fauna locale, dai cinghiali agli asinelli albini dell’Asinara, alle capre e i mufloni. Si tratta di una passeggiata panoramica di circa un’ora, che si può compiere anche con il passeggino (facendo un po’ più di attenzione nei tratti in discesa).

“Mi sono un po’ stancata – spiega Petra, 6 anni – ma non è stata fatica sprecata: gli animali sono molto belli e una capretta ci ha seguito lungo tutta la passeggiata”.

Quando andare

L’Ogliastra, con il suo clima mite e piacevole, può essere vissuta a pieno da maggio a metà ottobre. Noi ci siamo stati a settembre ed è stato meraviglioso, ma probabilmente a inizio estate, con le giornate più lunghe, è ancora più godibile.

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